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Hc Caporiccio Fondi

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Quaranta anni di storia per una societa' che ha calcato i massimi palcoscenici della pallamano italiana, impegnata nella stagione corrente nel campionato nazionale di serie A1 girone B.

Sponsor Ufficiale

caporiccio

Partite interne

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L'Hc Caporiccio Fondi gioca le partite interne il sabato alle 18 presso il Palazzetto dello Sport di Via Mola di S. Maria. Sostienici!

COPPA ITALIA: CAPORICCIO FUORI PER UNA SOLA RETE

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SAngelis GiovanniSabato 14 Gennaio 2012 - Prato
Pallamano Ambra – HC Caporiccio Fondi 34-31 (p.t. 19-17)
Pallamano Ambra: Di Marcello, Mannocci, Bisori 4, Cipriani 3, Carmignani 3, Chiaramonti 1, Dei 8, Faggi, Giovanchelli, Maraldi 6, De Stefano 2, Basic 7, Liccese, Fagioli. All: Morlacco
HC Caporiccio Fondi: D’Angelis G, D’Angelis R, Gionta, Di Manno S. 10, D’Ettorre 7, Molineri 1, Panariello 2, Vieyra 2, Campins 5, Zizzo 4, Pinto, Lauretti, Pestillo. All: De Santis
Arbitri: Tanasescu – Zappaterreno

Domenica 15 Gennaio 2012 - Prato
HC Caporiccio Fondi – Pallamano Ambra 30-28 (p.t. 16-12)
HC Caporiccio Fondi: D’Angelis G, D’Angelis R, Gionta, Di Manno S. 5, Di Manno G, D’Ettorre, Molineri 7, Panariello 3, Vieyra 4, Campins 7, Zizzo 3, Pinto, Lauretti, Pestillo 1. All: De Santis
Pallamano Ambra: Di Marcello, Trinci, Ballini 1, Bisori 4, Cipriani 1, Chiaramonti 1, Dei 3, Faggi, Giovanchelli, Maraldi 6, De Stefano 6, Basic 6. All: Morlacco
Arbitri: Tanasescu – Zappaterreno

Non è bastata la grande determinazione degli atleti dell’HC Caporiccio Fondi a ribaltare il pronostico della vigilia, che voleva l’Ambra alle Final Four di Coppa Italia. I toscani hanno eliminato i rossoblù nella doppia sfida valevole per i quarti di finale grazie alla differenza-reti e con una sola lunghezza a loro favore. Eppure la qualificazione è stata in bilico fino agli ultimi istanti di gioco della partita di ritorno, giocata a poco più di quindici ore di distanza dalla gara di andata. Entrambe le partite hanno avuto un andamento analogo, con una prevalenza nel punteggio dell’Ambra nel primo match e della Caporiccio nel secondo: i toscani hanno più volte raggiunto il +5 nella gara di andata, gli ospiti si sono portati fino al +6 nel ritorno. L’incontro di sabato ha visto partire forti gli atleti dell’Ambra, che dovevano fare a meno del ceco Bednarek: gli uomini di Morlacco si portavano sul 4-1 e poi sul 10-6 dopo 11’ di gioco; a quel punto i rossoblù, privi di Vincenzo e Gianluca Di Manno, quest’ultimo in panchina solo per onor di firma, iniziavano a dare continuità al loro gioco. Sospinti dal capitano Di Manno e da D’Ettorre gli ospiti recuperavano il distacco e si portavano avanti sull’11-12 al 18°, mantenendo il vantaggio fino al 13-14 del 22°. Una nuova accelerazione dei poggesi e alcuni errori di troppo dei rossoblù riportavano avanti i locali, che chiudevano sul 19-17 la prima frazione. La ripresa iniziava alla stessa maniera, con i toscani che allungavano fino al +5 (25-20 al 7°) grazie anche agli interventi del portiere della Nazionale Di Marcello e gli ospiti che cercavano di rimanere in partita; gli sforzi dei fondani producevano una rimonta che si interrompeva però sul -1 al 24° (29-28), poi ancora al 27° (31-30) e fino al 32-31 del 28°. La maggiore esperienza dei toscani veniva fuori nelle ultime battute del match e permetteva loro di sfruttare qualche errore degli ospiti e chiudere sul 34-31, con un vantaggio che si sarebbe rivelato decisivo.

Il match di ritorno, disputatosi sempre nel Palasport di Prato, è stato ugualmente equilibrato ed ha illuso a lungo i fondani di poter fare il colpaccio. Anche in questo incontro partivano forte i giocatori dell’Ambra, decisi a sbrigare subito la pratica qualificazione; i rossoblù tuttavia rispondevano colpo su colpo e si portavano avanti sul 4-3 al 9° e sul 7-5 al 15°, sfruttando al meglio una doppia superiorità numerica. La difesa 5+1 ordinata da De Santis, che riservava a Bisori la marcatura individuale, portatagli ottimamente dal giovane Pestillo, metteva in difficoltà il gioco offensivo dei poggesi, che in questa fase della gara erano tenuti a galla dall’ottimo Basic, autore elle reti del nuovo pari (7-7 al 17°). Il forte pivot croato non riusciva però ad evitare che i rossoblù operassero un nuovo break che li portava fino al +5, raggiunto al 29° sul 16-11. Un ingenuo errore in attacco dei fondani e un veloce contropiede dell’Ambra finalizzato da De Stefano chiudevano il primo tempo sul 16-12. Nei primi minuti della ripresa si consolidava il vantaggio della Caporiccio, che raggiungeva il +6, ma i toscani riprendevano a difendere bene e grazie anche alle parate di Trinci, migliore in campo dei suoi, si riportavano sul -2 già al 7°. Per alcuni minuti il vantaggio dei laziali oscillava tra le due e le tre reti, mantenendo aperti i giochi per la qualificazione; a metà tempo i biancoverdi si portavano sul -1 e il passaggio alle Final Four sembrava ormai ipotecato. La doppia marcatura a uomo su Bisori e Maraldi e alcune buone trame offensive consentivano però ai rossoblù di rimettere le mani sulla qualificazione, grazie a una rete di Zizzo al 26°. Gli ultimi minuti di gioco erano molto emozionanti: un rigore realizzato da Maraldi e una bella rete di De Stefano mettevano fine ai sogni dei fondani, la rete di Campins che fissava il punteggio sul definitivo 30-28 a 30”dalla fine non faceva altro che aumentare le recriminazioni in casa fondana. Resta l’amaro in bocca alla Caporiccio per una qualificazione sfiorata e poi sfuggita per qualche errore di inesperienza; ma anche la consapevolezza di aver dimostrato di saper giocare alla pari con una squadra di categoria superiore. Non c’è spazio tuttavia per le recriminazioni in casa Caporiccio, da questa settimana, dopo i due giorni di meritato riposo concessi da mister De Santis, si tornerà a pensare al campionato che riprenderà il prossimo 4 febbraio.

Non è bastata la grande determinazione degli atleti dell’HC Caporiccio Fondi a ribaltare il pronostico della vigilia, che voleva l’Ambra alle Final Four di Coppa Italia. I toscani hanno eliminato i rossoblù nella doppia sfida valevole per i quarti di finale grazie alla differenza-reti e con una sola lunghezza a loro favore. Eppure la qualificazione è stata in bilico fino agli ultimi istanti di gioco della partita di ritorno, giocata a poco più di quindici ore di distanza dalla gara di andata. Entrambe le partite hanno avuto un andamento analogo, con una prevalenza nel punteggio dell’Ambra nel primo match e della Caporiccio nel secondo: i toscani hanno più volte raggiunto il +5 nella gara di andata, gli ospiti si sono portati fino al +6 nel ritorno. L’incontro di sabato ha visto partire forti gli atleti dell’Ambra, che dovevano fare a meno del ceco Bednarek: gli uomini di Morlacco si portavano sul 4-1 e poi sul 10-6 dopo 11’ di gioco; a quel punto i rossoblù, privi di Vincenzo e Gianluca Di Manno, quest’ultimo in panchina solo per onor di firma, iniziavano a dare continuità al loro gioco. Sospinti dal capitano Di Manno e da D’Ettorre gli ospiti recuperavano il distacco e si portavano avanti sull’11-12 al 18°, mantenendo il vantaggio fino al 13-14 del 22°. Una nuova accelerazione dei poggesi e alcuni errori di troppo dei rossoblù riportavano avanti i locali, che chiudevano sul 19-17 la prima frazione. La ripresa iniziava alla stessa maniera, con i toscani che allungavano fino al +5 (25-20 al 7°) grazie anche agli interventi del portiere della Nazionale Di Marcello e gli ospiti che cercavano di rimanere in partita; gli sforzi dei fondani producevano una rimonta che si interrompeva però sul -1 al 24° (29-28), poi ancora al 27° (31-30) e fino al 32-31 del 28°. La maggiore esperienza dei toscani veniva fuori nelle ultime battute del match e permetteva loro di sfruttare qualche errore degli ospiti e chiudere sul 34-31, con un vantaggio che si sarebbe rivelato decisivo.

Il match di ritorno, disputatosi sempre nel Palasport di Prato, è stato ugualmente equilibrato ed ha illuso a lungo i fondani di poter fare il colpaccio. Anche in questo incontro partivano forte i giocatori dell’Ambra, decisi a sbrigare subito la pratica qualificazione; i rossoblù tuttavia rispondevano colpo su colpo e si portavano avanti sul 4-3 al 9° e sul 7-5 al 15°, sfruttando al meglio una doppia superiorità numerica. La difesa 5+1 ordinata da De Santis, che riservava a Bisori la marcatura individuale, portatagli ottimamente dal giovane Pestillo, metteva in difficoltà il gioco offensivo dei poggesi, che in questa fase della gara erano tenuti a galla dall’ottimo Basic, autore elle reti del nuovo pari (7-7 al 17°). Il forte pivot croato non riusciva però ad evitare che i rossoblù operassero un nuovo break che li portava fino al +5, raggiunto al 29° sul 16-11. Un ingenuo errore in attacco dei fondani e un veloce contropiede dell’Ambra finalizzato da De Stefano chiudevano il primo tempo sul 16-12. Nei primi minuti della ripresa si consolidava il vantaggio della Caporiccio, che raggiungeva il +6, ma i toscani riprendevano a difendere bene e grazie anche alle parate di Trinci, migliore in campo dei suoi, si riportavano sul -2 già al 7°. Per alcuni minuti il vantaggio dei laziali oscillava tra le due e le tre reti, mantenendo aperti i giochi per la qualificazione; a metà tempo i biancoverdi si portavano sul -1 e il passaggio alle Final Four sembrava ormai ipotecato. La doppia marcatura a uomo su Bisori e Maraldi e alcune buone trame offensive consentivano però ai rossoblù di rimettere le mani sulla qualificazione, grazie a una rete di Zizzo al 26°. Gli ultimi minuti di gioco erano molto emozionanti: un rigore realizzato da Maraldi e una bella rete di De Stefano mettevano fine ai sogni dei fondani, la rete di Campins che fissava il punteggio sul definitivo 30-28 a 30” dalla fine non faceva altro che aumentare le recriminazioni in casa fondana. Resta l’amaro in bocca alla Caporiccio per una qualificazione sfiorata e poi sfuggita per qualche errore di inesperienza; ma anche la consapevolezza di aver dimostrato di saper giocare alla pari con una squadra di categoria superiore. Non c’è spazio tuttavia per le recriminazioni in casa Caporiccio, da questa settimana, dopo i due giorni di meritato riposo concessi da mister De Santis, si tornerà a pensare al campionato che riprenderà il prossimo 4 febbraio.

PER LA CAPORICCIO QUARTI DI COPPA ITALIA

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de santis giacintoL’HC Caporiccio Fondi si giocherà in un solo weekend l’accesso alla final-four di Coppa Italia. Sabato e domenica prossimi, infatti, la compagine rossoblù sarà impegnata per i quarti di finale a Prato nel doppio confronto con l’Ambra, tradizionale rivale degli ultimi anni e attualmente militante nel massimo campionato di A Élite. Le due società si sono accordate per questa modalità, con il beneplacito della Federazione, dopo il rinvio della gara di andata originariamente prevista per lo scorso 8 dicembre a Fondi. Il doppio confronto con l’Ambra servirà anche ad evitare alla squadra guidata da De Santis di restare due mesi senza giocare un solo match, ritrovando così il ritmo partita in vista della ripresa del campionato di A1. Di quest’avviso anche il tecnico De Santis: “Ci stiamo allenando con buona intensità da qualche giorno, anche se ad oggi non siamo riusciti a fare un allenamento al completo con tutti i ragazzi a disposizione, pur senza contare gli infortunati di lungo corso. Stiamo preparando le due partite di coppa senza assilli, senza pensare a qual è l’obiettivo finale: arrivare a giocare a Prato, nei quarti di finale della Coppa Italia, per noi è già motivo di orgoglio. Sarà un bel banco di prova per affrontare al meglio il girone di ritorno del nostro campionato”. L’allenatore rossoblù dovrà fare ancora a meno di Gianluca Di Manno, che è in via di recupero, e dovrà rinunciare anche a Vincenzo Di Manno, tenuto a riposo precauzionale per un risentimento muscolare. Anche a causa di queste rinunce, De Santis si mostra molto realista: “Non avendo nulla da perdere, scenderemo in campo senza patemi a giocarci la nostra partita; sappiamo che l’Ambra è favorita e ha l’obbligo morale della vittoria, gioca in Élite ed entrambe le partite in casa”. C’è un aspetto che tuttavia stuzzica il tecnico fondano: “Ormai non ci capita da molto tempo di partire sfavoriti in una gara ufficiale: sono curioso di vedere la reazione dei ragazzi a questo tipo di pressione. L’ultima volta che è successo, nel dicembre 2010, era proprio a Prato contro l’Ambra, e in quell’occasione vincemmo una grande partita proprio contro la squadra che al termine del campionato ha ottenuto la promozione”. De Santis prova anche a trovare in anticipo la chiave del doppio match: “L’Ambra ha finito male l’anno per una brutta sconfitta casalinga con una diretta concorrente per la salvezza, ma ha giocatori di livello internazionale come Di Marcello, Bisori o Basic per riprendersi e togliersi dalla zona calda della classifica e, secondo me, puntare anche ai play-off. Tatticamente l’Ambra può difendere sia con una difesa chiusa che aperta, ha giocatori e uomini in grado di farle entrambe; da parte nostra dovremmo farci trovare pronti e sfruttare i loro errori o gli spazi che ci lasceranno”. L’ultima novità in casa Caporiccio si chiama Roberto D’Angelis: il forte portiere fondano torna infatti in rossoblù dopo alcuni anni di lontananza per motivi lavorativi e farà quindi coppia con il “fratellone” Giovanni per difendere la porta fondana. Il ritorno di Roberto D’Angelis, in forza dapprima al Bologna United e poi al Castenaso, è stato fortemente voluto dalla società del presidente Cardinale, anche per permettere ai portieri più giovani di poter crescere con l’aiuto dei due esperti fratelli.

LUTTO IN CASA GEOTER GAETA

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lutto

Il Presidente, i Dirigenti, i Tecnici e i Giocatori tutti si uniscono al cordoglio che ha colpito il Presidente della Geoter Gaeta Franco Antetommaso per la perdita della cara Mamma.

LA CAPORICCIO FONDI CADE A CITTA’ SANT’ANGELO

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panariello 2Città Sant’Angelo – HC Caporiccio Fondi 29-25 (p.t. 13-14)

Città Sant’Angelo: Giansante, Facchini 4, Presutti 8, Menna 6, Marzuoli, Manuel Gabriele 3, Remigio, D’Arcangelo 1, Marcello Gabriele 7, Zacchini, Collevecchio, Colleluori, Pieragostino, Di Domenico. All: D’Arcangelo - Milosevic

HC Caporiccio Fondi: D’Angelis, Gionta, Di Manno S. 3, Di Manno V, D’Ettorre 4, Molineri 6, Vieyra 5, Panariello 1, Pinto, Campins 2, Pestillo, Lauretti, Zizzo 4.      All: De Santis

Arbitri: Cimini – Ciotola

L’HC Caporiccio Fondi non è riuscita nell’impresa di concludere imbattuta l’anno solare 2011: la compagine rossoblù, dopo le dieci vittorie nel girone di ritorno dello scorso campionato e le sette finora giunte nell’attuale torneo di A1, cade non senza recriminazioni al PalaCastagna di Città Sant’Angelo. Di fronte alla forte squadra abruzzese, gli uomini di De Santis hanno giocato un match sottotono, mancando nei momenti più importanti dell’incontro. Come era nelle previsioni l’incontro è stato molto equilibrato fin dalle prime battute: dopo 10’ gli ospiti erano avanti 5-4, ma subito dopo iniziavano a commettere alcuni errori in fase di conclusione che consentivano ai padroni di casa di piazzare un importante break portandosi sul 10-6 a loro favore. La reazione dei fondani giungeva però immediata e, grazie soprattutto a una buona difesa, alle parate di D’Angelis e alla convincente prestazione di Vieyra, chiudevano i primi 30’ in vantaggio per 14-13. Nella ripresa partivano forte i giocatori abruzzesi che, sfruttando la poco mobile 6/0 difensiva dei rossoblù, si riportavano avanti: +3 al 10° (20-17). I fondani restavano però aggrappati al match, rimanendo sulla scia dei locali nel punteggio; a metà ripresa l’incontro era sul 21-20, sempre per il Città Sant’Angelo. Per circa 10’ ancora il punteggio restava in bilico, ma negli ultimi minuti faceva la differenza la maggiore determinazione dei padroni di casa, che sfruttavano al meglio le diverse occasioni di superiorità numerica e chiudevano il match sul 29-25. Dopo 17 vittorie consecutive in serie A1, tutte giunte al termine dei 60’ regolamentari, arriva dunque la sconfitta in casa Caporiccio; si tratta tuttavia di una battuta d’arresto che non pregiudica il primo posto al termine del girone di andata. Nell’ultima giornata, infatti, i fondani osserveranno il turno di riposo e resteranno a guardare Romagna e Città Sant’Angelo che con una vittoria li raggiungerebbero in testa alla classifica prefigurando un girone di ritorno sempre più appassionante. Resta un po’ di amaro in bocca al tecnico De Santis, che comunque riconosce i meriti dell’avversario: “Devo dire innanzitutto che il Città Sant’Angelo ha meritato la vittoria sia per la determinazione con cui è scesa in campo sia per come ha giocato. Credevo che sarebbe stata una bella partita di pallamano, ma purtroppo per nostro demerito la gara non è stata all'altezza di due squadre che lottano per la promozione. Abbiamo concesso troppo in difesa, mai come quest'anno larga e poco mobile, mentre in fase offensiva siamo stati troppo statici ed imprecisi; abbiamo commesso troppi errori banali e sbagliato tanti, troppi tiri facili: tutto ciò in trasferta, e soprattutto su questi campi, prima o poi lo paghi. Ma nonostante tutto siamo rimasti in partita fino a pochi minuti dal termine, poi, anziché farlo noi, gli abruzzesi hanno alzato la pressione e noi non siamo stati in grado di gestire al meglio quei tre/quattro attacchi, soprattutto in inferiorità, che hanno poi fatto la differenza. Perdere a Città Sant'Angelo ci sta, era uno scontro diretto, una partita non facile alla vigilia e così è stata, ma mi sarebbe piaciuto vedere la mia squadra giocare e lottare come sa, invece questo non è successo”. Nonostante la brutta prova dei suoi, De Santis guarda avanti: “Prendiamo come stimolo questa sconfitta; un insuccesso che arriva purtroppo prima della sosta, per cui dovremo aspettare il 2012 per riprendere il cammino. Ho già parlato con i ragazzi, sappiamo di aver sbagliato partita ma sono fermamente decisi a giocare il girone di ritorno da protagonisti. Perché, come ha detto uno de miei ragazzi negli spogliatoi subito dopo la sconfitta, non é forte chi non cade mai, ma chi cadendo trova la forza di rialzarsi: noi abbiamo dimostrato di saperci rialzare subito, come lo scorso anno quando, dopo la sconfitta prima di Natale abbiamo conseguito 17 vittorie di fila”. L’allenatore rossoblù sfrutterà il turno di riposo in campionato recandosi da domani in Spagna, ospite per cinque giorni della Balonmano Huesca, società pallamanistica che milita nella Liga Asobal, per un aggiornamento tecnico.

CAPORICCIO, PROVA DEL FUOCO A CITTA’ SANT’ANGELO

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di manno stefano2Una vera prova del fuoco attende l’HC Caporiccio Fondi nell’ottava giornata di campionato: la compagine rossoblu, prima a punteggio pieno dopo sette turni di campionato, sarà impegnata sul campo di Città Sant’Angelo. I padroni di casa abruzzesi, tornati in A1 in questa stagione, sono attualmente al terzo posto in classifica, a sei punti dalla capolista e a tre dal Romagna; rispetto alle prime due, però, gli uomini del tecnico Milosevic hanno già riposato e quindi battendo i fondani sarebbero potenzialmente a pari punti con le due compagini che li precedono. La squadra pescarese, tradizionale rivale dell’HC Fondi, per il suo ritorno in A1 ha confermato tutta la rosa che ha stravinto il campionato di A2 e l’ha puntellata con l’arrivo del teramano Zacchini e dei pescaresi Di Marco, Pieragostino e Rigante. Quest’ultimo, in particolare, rappresenta il principale rinforzo della compagine guidata dall’allenatore-giocatore D’Arcangelo e dal suo secondo Milosevic: terzino, classe 1993, è stato il capocannoniere della scorsa stagione di A2 con 186 reti realizzate, e sta confermando anche nella categoria superiore tutte le sue potenzialità. Anche grazie alle sue reti il Città Sant’Angelo ha iniziato bene il campionato, battendo Palermo, Haenna, Gaeta, Chieti e Altamura, arrendendosi solo nell’ultimo turno davanti al Romagna. Nonostante questa battuta d’arresto, la squadra del presidente Remigio ha dimostrato di avere le carte in regola per inserirsi nella lotta per la promozione in A Elite. Ecco perché sarà molto arduo il compito della squadra fondana sul campo abruzzese, come emerge anche dalle parole del tecnico De Santis: “Quella di sabato sarà sicuramente una partita bella da vedere per gli appassionati; si incontreranno due squadre che giocano una pallamano piacevole, fatta di organizzazione, gioco veloce e rapide ripartenze. Gli abruzzesi da neopromossi stanno facendo un ottimo campionato, hanno vinto diverse partite importanti e con pieno merito, meritandosi così delle ambizioni in chiave promozione: hanno perso solo una volta come il Romagna, per giunta subita proprio in casa dei romagnoli e negli ultimi minuti di gioco. Anche per loro, quindi, l’obiettivo di puntare a vincere il campionato non è utopistico, e nel frattempo stanno ampiamente dimostrando di meritare il posto in classifica”. L’allenatore fondano nella trasferta di sabato dovrà fare a meno per infortunio di uno dei suoi punti di forza, il terzino Gianluca Di Manno, ma potrà contare sul resto della sua rosa, che mette in guardia davanti alla forza dei prossimi avversari: “Il CSA è squadra giovane e veloce, ma con alcuni giocatori di grande esperienza; i nostri avversari giocheranno in casa, di fronte ad un folto e caloroso pubblico come sempre presente nel PalaCastagna di Città Sant’Angelo, e ci terranno a cogliere una vittoria per rimanere agganciati al treno per la promozione. Dopo la sconfitta di sabato, questa partita per loro è fondamentale: vincendo saranno potenzialmente appaiati a noi ed al Romagna, mentre complicata sarebbe una sconfitta in casa contro una diretta concorrente. Per noi, invece, è una partita importante come era quella di sabato scorso con la Lazio e come tutte da qui alla fine; scenderemo in campo senza assilli, con la consapevolezza della nostra forza e del nostro stato di forma, ma consci che, anche in caso di sconfitta, chiuderemmo il girone di andata comunque primi”. Per questo richiama l’attenzione dei suoi atleti: “Dovremo stare molto attenti a non abbassare mai la guardia, a tenere sempre alto il livello di concentrazione contro un avversario che non molla mai, capace di ribaltare risultati insperati: contro di noi qualche anno fa pareggiarono una partita importante partendo da -7, mentre in questa stagione partendo dal -6 hanno vinto una partita con 7 gol di scarto”. Lo stesso tecnico rossoblu non si consente distrazioni: “Conosciamo il CSA e la sua filosofia di gioco, l’abbiamo incontrato in precampionato al torneo di Chieti e visionato in diverse partite, ma conosco il loro allenatore e sicuramente avrà pronta qualche sorpresa. Noi non ci faremo trovare impreparati, stiamo preparando la partita nel migliore dei modi in quanto anche i minimi dettagli potranno fare la differenza; i ragazzi sono carichi e pronti, con la voglia di chiudere nel migliore dei modi questo 2011”. L’incontro avrà inizio alle ore 18 e sarà diretto dalla coppia arbitrale Cimini-Ciotola.

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Under 18

Da sempre l'Hc Fondi ha puntanto sui giovani, dimostrandosi uno dei vivai piu' produttivi del panorama nazionale. Gran parte degli atleti della prima squadra,infatti, provengono dal settore giovanile.