Conte Marcone Prime manovre di mercato in casa HC Fondi. Dopo aver registrato l’addio dell’ala italo-argentina Martin Molineri, del terzino angolano Filipovic Antonio e del portiere Marco Amendolagine, la società guidata dal neopresidente Vincenzo De Santis ufficializza tre movimenti in entrata, che rendono ancora più “locale” la rosa a disposizione del confermato tecnico Giacinto De Santis. Certo, la partenza di Molineri, protagonista di alcune annate memorabili, ma anche quella di Antonio e Amendolagine, degni interpreti dell’ultima stagione agonistica rossoblù, non sono indolori, ma l’HC Fondi vuole guardare avanti e continuare a stare tra le prime squadre in Italia.

 

 

 

Assume così rilievo il ritorno a casa di atleti come il portiere Alessandro Gionta, l’ala Luca Conte e il terzinoGiuseppe Marcone, tutti prodotti del vivaio fondano che sono reduci da uno o più campionati giocati in squadre di Roma, soprattutto per motivi universitari. Gionta, classe ’91, portiere tecnico ed istintivo, viene dal buon campionato di serie A – 1° Divisione Nazionale disputato con la Lazio; nella stagione precedente, quella del ritorno nella massima serie della pallamano fondana, riuscì a supplire con grande efficacia al grave infortunio di D’Angelis, meritandosi sul campo il ruolo di titolare e mettendosi in mostra grazie a belle prestazioni. Conte, classe ’85, ala mancina dotata di grande tecnica, è stato da giovanissimo una promessa della pallamano italiana, ha esordito molto presto con la prima squadra dell’HC Fondi disputando diversi campionati di serie B e A2, salvo poi approdare alla Virtus Roma con cui ha giocato le ultime annate in A2. Storia analoga per Marcone, classe ’86, terzino dotato di tecnica e velocità, che è stato negli ultimi anni compagno di squadra di Conte nella Virtus Roma, dove ha potuto maturare una buona esperienza. Da quest’anno, quindi, i tre atleti torneranno a giocare sul parquet del Palazzetto dello Sport con i colori della propria città e la maglia della società che li ha visti nascere e crescere, a livello pallamanistico e personale. Tutti e tre si sono dichiarati entusiasti di tornare in rossoblù e ritrovare un gruppo di compagni che conoscono bene, con i quali sudare e lottare per mantenere in alto la pallamano fondana.