Come è stato detto più volte negli ultimi mesi, uno degli obiettivi della rinnovata dirigenza dell’HC Fondi è quello di ripartire dai giovani. Al centro del nuovo progetto del club fondano, infatti, c’è l’intenzione di ridare la giusta importanza al settore giovanile, tornando ad ampliare la base dei praticanti e reclutando i campioncini del domani; per questo è stato ideato il “Progetto Scuola”, che partirà nel mese di settembre presso due istituti e che nei prossimi anni sarà allargato alle altre scuole della nostra città.

Un occhio di riguardo anche va riservato anche ai ragazzi che sono ormai in trampolino di lancio verso la prima squadra e a quelli che hanno già fatto esperienza di serie A, tutti protagonisti dell’under 20 anche quest’anno guidata da Francesco Zannella. Al giovane tecnico del settore giovanile abbiamo posto alcune domande.

 

Mister, quando l’anno scorso, a campionato in corso, la dirigenza le ha proposto di assumere la guida di questi ragazzi e la collaborazione con Mister De Santis, cosa ha provato?

“Innanzitutto sono stato a dir poco lusingato che abbiano pensato a me. Ho pensato che con entusiasmo avrei collaborato con la società in cui ho iniziato a giocare a pallamano e con la quale  ho percorso tutto il lungo cammino delle giovanili. Avere, inoltre, la possibilità di affiancare Giacinto, con il quale ho un lungo rapporto di amicizia anche fuori dal campo, alla guida di una delle migliori squadre d’Italia, sarebbe stata un’occasione di grande esperienza per me. Insomma, senza dimenticare i meravigliosi anni romani, mi sono lanciato con determinazione in questa nuova avventura”.

Lei allena l’under 20 ed è il vice di Giacinto De Santis nella squadra che disputa il campionato di Serie A: quale ruolo sente più suo, scovare e far crescere nuovi talenti oppure allenare giocatori d’esperienza?

“Allenare e formare i giovani mi dà molta soddisfazione in quanto essi rappresentano il futuro. I ragazzi sono molto ricettivi e pretendono molte attenzioni. Bisogna insegnare non solo la tecnica e le tattiche, ma anche valori più generali quali la lealtà sportiva, il rispetto dell’avversario e delle regole. Non bisogna esasperarli alla competizione, ma bisogna motivarli a migliorarsi e a raggiungere l’obiettivo attraverso un comportamento corretto”.

In questi giorni è iniziata la preparazione atletica della prima squadra. Quale contributo potranno dare i giovani dell’under 20 aggregati alla squadra maggiore?

“Sono molti i giocatori dell’under 20 aggregati alla prima squadra e alcuni avranno un ruolo di primo piano. Costituiscono il futuro ma anche il presente della pallamano fondana. Come sapete quest’anno presentiamo una squadra formata tutta da atleti locali e siamo certi, comunque, di poter disputare un buon campionato. Anche se quest’anno, probabilmente, le partite saranno più sofferte, sono convinto che questa scelta pagherà in futuro, in quanto i giovani, guidati dai più esperti giocatori, faranno molta esperienza utilizzandoli come esempio”.

Quando inizierete l’attività agonistica del settore giovanile? Ci presenta brevemente i suoi collaboratori?

“I campionati giovanili inizieranno verso dicembre, ma inizieremo ad allenarci già dal prossimo mese. Quest’anno, oltre ai tecnici, abbiamo intenzione di creare intorno ai giovani un ambiente stimolante, uno staff formato da dirigenti, genitori ed atleti che per motivi di tempo o di età non riescono a praticare la pallamano a livello agonistico. I ragazzi, in questo modo, si sentiranno seguiti e supportati. Il settore giovanile sarà dunque coordinato da Franco Zannella, che circa quaranta anni fa insieme ad un gruppo di amici fondò questa società. A sostenerlo nel progetto ci saranno Marco Mattei e Fabio Tenore, genitori di giovani atleti e Andrea Noccaro, che ha militato per molti anni nella formazione rossoblù. La lista, comunque, non è ancora completa e per questo invitiamo quanti hanno idee ed entusiasmo a partecipare alle attività del settore giovanile. Tra i tecnici, invece, è confermata la presenza di Monia Paparello alla guida dell’under 14.

Inoltre abbiamo intenzione di inserire altri ragazzi che l’anno scorso hanno conseguito il tesserino di primo livello di allenatore e che ancora giocano in prima squadra: è chiaro che siamo in piena fase organizzativa, ma con tutte le premesse per un rilancio del settore giovanile”.

Oltre al “Progetto Scuola”, ci sono in cantiere altre iniziative che l’HC Fondi sta progettando per i giovani?

“L’idea è quella di portare la pallamano fuori dal palazzetto, tra la gente, in piazza, di renderla visibile e fruibile a tutti attraverso una serie di eventi.

A settembre organizzeremo due Open Day, uno in piazza e l’altro al palazzetto: delle giornate in cui i bambini attraverso giochi propedeutici potranno conoscere la pallamano ed appassionarsi ad essa.

Il 28 settembre ci sarà il “Trofeo CONI Giovani 2014” per i nati fino all’anno 2000 in cui le società dell’HC Fondi, del CUS Cassino Gaeta, della Virtus Roma e della S.S. Pallamano Lazio si contenderanno l’accesso alla fase finale del torneo”.