Prosegue con buona lena e senza particolari intoppi la fase di preparazione al campionato dell’HC Fondi. Agli ordini del tecnico Giacinto De Santis e del suo vice Francesco Zannella, i 22 convocati stanno lavorando sodo, alternando la parte atletica con quella tecnica e tattica. Già dal primo giorno, infatti, gli atleti rossoblù hanno iniziato a riprendere confidenza con la palla, come voluto dallo staff tecnico fondano. Così, nella cornice del Palazzetto dello Sport di Via Mola di Santa Maria alle sedute in palestra seguono corsa, esercizi e lavoro sul campo; per quanto riguarda la parte tattica, le maggiori attenzioni sono riservate in questa fase alla difesa, riprendendo i vecchi schemi e provando nuove soluzioni. Sabato 23 agosto è stata una giornata particolarmente dura per il gruppo dell’HC Fondi: nella mattinata i ragazzi rossoblù sono stati impegnati in una seduta atletica nel singolare scenario dell’orto botanico, nel cuore del Parco Naturale dei Monti Aurunci, mentre nel pomeriggio sul parquet del Palasport fondano c’è stata la prima uscita stagionale, la classica partitella in famiglia in cui si sono fronteggiati, divisi tra squadra A e B, tutti gli uomini della rosa. Il risultato è stato di 32-32, con molte importanti indicazioni per lo staff tecnico rossoblù. Al termine della prima uscita agonistica e di un sabato molto impegnativo abbiamo avvicinato il capitano dell’HC Fondi, Stefano Di Manno, per porgli alcune domande e sentire dalle sue parole come procede la preparazione al nuovo campionato.

È terminata la seconda settimana di lavoro; quali sono le tue sensazioni in questa fase della preparazione?

“Il gruppo sta lavorando molto bene. In particolare vedo grande impegno da parte dei più giovani e questo mi lascia ben sperare”.

Sei ormai uno dei veterani del gruppo, anche per il numero di campionati e quindi di preparazioni affrontate; hai notato qualche differenza rispetto alle precedenti esperienze?

“Quest'anno il mister ha optato per un tipo di preparazione per molti aspetti diverso rispetto a quello abituale, ma posso assicurare che gli allenamenti sono comunque molto impegnativi”.

Quest’anno la rosa della prima squadra è interamente fondana; per te, capitano di mille battaglie, questa cosa ha un senso particolare?

“Assolutamente sì, considerando anche la situazione particolare di quest'anno. Infatti, negli ultimi anni siamo stati abituati a vedere una squadra esperta, dove intorno al gruppo senior, ruotavano giovanissimi fondani. Questo, invece, sarà un anno in cui i ragazzi saranno i principali attori di questo gruppo”.

Dalle prime impressioni, dove potrà arrivare questa squadra nella stagione che vi apprestate ad affrontare?

“A mio avviso questa squadra può stupire tutti. Spero che tutti insieme continuiamo a lavorare bene, a divertirci e a far divertire il caloroso pubblico che sicuramente anche quest’anno non ci farà mancare il proprio sostegno…poi, come di solito il campo darà il verdetto”.