Dura lezione per i rossoblù che, nel pomeriggio di sabato, sono stati sconfitti dalla Santarelli Cingoli nella gara valida per la 10ª giornata di ritorno della Serie A Beretta.

Una sconfitta pesante che i fondani avranno modo di recepire e assorbire, poiché nulla è ancora perduto in ottica salvezza, visto che ci sono quattro gare da disputare (8 punti a disposizione). In queste quattro partite, ovviamente, ci sarà da lottare e vincere per poi fare i conti e capire se la formazione rossoblù ha meritato o meno la permanenza nella massima serie.

La partita appariva nervosa sin dalle prime battute. Una gara dove la posta in palio si faceva sentire eccome, da ambo le parti. Partiva subito forte il Cingoli con un parziale di 3-1; i rossoblù, pian piano, recuperavano e si portavano prima sul 7-7 e, successivamente, piazzavano un break di 1-3 per l’8-10. I padroni di casa non mollavano nulla, pareggiavano i conti e sulla sirena siglavano il vantaggio (14-13) con il migliore in campo Ladakis (11 reti per lui).

Nel secondo tempo l’HC Banca Popolare di Fondi sembrava rimanere nello spogliatoio e, nel giro di pochissimi minuti e nonostante un time out chiamato da Giacinto De Santis, la Santarelli Cingoli piazzava il fondamentale parziale di 6-0: un inspiegabile calo mentale di gran parte dei giovani rossoblù che lasciavano al Cingoli di attaccare con una difesa priva di mordente e collaborazioni. Da quel momento la partita era nelle mani dei padroni di casa, i quali conducevano con gap di 5/7 reti. Mister De Santis le provava tutte, la marcatura a uomo dapprima su Ladakis e poi doppia anche su Antic anche il time out a 7’ dalla fine, ma i ragazzi erano ormai usciti dalla partita e lasciavano ai marchigiani una meritata e pesante vittoria.

“Abbiamo giocato dapprima una gara nervosa, dove entrambe le squadre sentivano il peso della posta in palio. Ad inizio di secondo tempo, probabilmente anche per il gran gol allo scadere del primo di Ladakis, loro hanno preso maggior fiducia e sicurezza mentre noi non siamo praticamente mai rientrati e scomparsi dalla gara - queste le parole di mister Giacinto De Santis -. Sono deluso, conosco il livello dei miei ragazzi, so cosa possono o non possono dare, sicuramente sabato si poteva fare molto di più, abbiamo perso una gara importante senza lottare fino alla fine e aver mollato alla prima difficoltà, questo è quello che mi dispiace più di ogni cosa”. Il tecnico fondano ha così concluso: “Ora dobbiamo resettare, abbiamo, purtroppo, un mese prima della prossima gara, non facevamo calcoli prima e tanto più adesso. Rimangono quattro partite e lotteremo fino alla fine per raggiungere quell’obiettivo che ci siamo dati dall'inizio della stagione”.

 

Santarelli Cingoli-HC Banca Popolare di Fondi 32-25 (P.T. 14-13)

Cingoli: Antic 8, Ciattaglia 2, Cirilli 1, Colleluori, Evangelisti, Garroni 3, Gentilozzi, Jaziri, Ladakis 11, Latini, Mangoni 3, Nuccelli, Rotaru, Strappini 2, Tobaldi 2. All. Sergio Palazzi.

HC Banca Popolare di Fondi: Arena 4, Cascone 1, Ciccolella, D’Benedetto 7, D’Ettorre, Macera, Marquez 8, Matha’, Miceli, Morreale, Pennacchio, Ponticella, Voliuvach 1, Vulić 3, Zanghirati, Zizzo 1. All. Giacinto De Santis; 2° All. Valerio Pinto.

Arbitri: Dionisi-Maccarone.

 

Giorgio di Perna - Area Comunicazione Handball Club Fondi