HC SEMAT FONDI – FALCONARA 31 - 10 (p.t. 15 - 6)
Falconara: Giambartolomei, Papili, Bastari (1), Bernabei D. (1), Bernabei F. (2), Cionna S., Crispiani (1), Rocchetti (2), Sabbatini (2), Cionna A. (1). All. Fradi
HC Semat Fondi: D’Angelis, Gionta, Di Manno V. (1), Conte, Di Manno S. (5), Di Manno G. (4), Zizzo (7), Molineri (2), Carnevale (2), Sangiuolo G., Campins (5), Sangiuolo A. (3), Ciccone (2), Di Lelio. All. Manzi
Arbitri: Piroddi di Napoli e Merone di Benevento
Provate a togliere a una squadra di pallamano il proprio atleta migliore in una partita di campionato contro un avversario già favorito per qualità fisiche e tecniche: non è difficile immaginare l’esito del match, con la compagine in oggetto che con ogni probabilità potrà fare poco per evitare una pesante sconfitta. Tutto ciò è accaduto sabato scorso, quando un Falconara che veniva dato in buona forma si è presentato al cospetto di una Semat Fondi tonica e determinata senza il suo elemento più pericoloso, il giovane terzino Alex Castillo Ruiz; se poi aggiungiamo che l’altro terzino Simone Cionna era a referto solo per onor di firma ma senza mettere piede in campo, si possono così spiegare le sole dieci reti realizzate dai marchigiani nel match di sabato. In realtà anche i fondani erano costretti a fare a meno di Panariello, De Santis e Barlone per infortunio, oltre a D’Ettorre, Delitala e Salemme per il turnover operato da mister Manzi; ma la rosa a disposizione del tecnico italo-francese è molto più ampia ed i padroni di casa hanno potuto ugualmente interpretare la gara al meglio, con l’intenzione di mettere subito al sicuro il punteggio e consentire al proprio allenatore di provare diverse nuove soluzioni. I rossoblu hanno difeso con grande attenzione e mobilità, alternando la 6/0 a difese più alte e profonde e riuscendo a ripartire spesso con veloci azioni di seconda fase: in queste circostanze si sono messi in luce il redivivo Campins e un veloce Zizzo, non a caso i migliori marcatori dell’incontro. Il match ha così preso subito una piega ben precisa e già a metà tempo il tabellone del Palazzetto dello Sport di Fondi diceva 7-1 a favore dei padroni di casa, nonostante questi ultimi commettessero qualche errore di troppo in fase conclusiva. Il gran cuore dei giovani marchigiani ed il loro tentativo di supplire all’inferiorità tecnica sfruttando l’arma della velocità non impedivano ai ragazzi del presidente Cardinale di ampliare sempre più il divario, concludendo il primo tempo sul 15-6. Nella ripresa trovavano spazio anche i più giovani, che entravano subito in partita dimostrando di poter essere utili alla causa rossoblu in questo campionato e nel prossimo futuro: Ciccone e Carnevale si disimpegnavano bene siglando belle realizzazioni e difendendo con la giusta concentrazione, mentre il giovanissimo portiere Gionta si rendeva protagonista nel finale di alcuni pregevoli intervanti.
L’ultima giornata di andata non ha fatto registrare sorprese: tutte le prime della classe hanno vinto e così i toscani dell’Ambra si sono aggiudicati il titolo di campione d’inverno. Sabato prossimo l’HC Semat Fondi sarà impegnata di nuovo in casa contro il Pescara per la prima di ritorno, mentre l’attenzione degli addetti ai lavori sarà tutta per il big-match di Città Sant’Angelo dove i locali ospiteranno la capolista.



Questa settimana intervistiamo la forte ala destra della Semat Fondi, Luca Conte.

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